CONFERENZA STAMPA DEL 31 AGOSTO 2016

La conferenza stampa si è resa necessaria in considerazione di una vera e propria strumentalizzazione che alcuni operatori privati del settore hanno inteso fare di una “segnalazione” fatta pervenire dall’AGCM, proprio su sollecitazione dei medesimi, per il tramite di confindustria.

Alcune testate giornalistiche hanno parlato di stop ai Comuni da parte del Garante in tema di affidamenti.

Ebbene, così non è affatto.

Il Garante ha, in realtà, effettuato una mera segnalazione (come detto, a sua volta stimolata da altra segnalazione) volta a comprendere se gli affidamenti in house effettuati da alcuni Comuni in favore della Soc. Ecolan rispondessero ai requisiti richiesti dalla legge.

Quindi, nessuno stop ma semplicemente una mera richiesta di chiarimenti.

Infatti, se l’Autorità avesse ritenuto illegittimi i predetti affidamenti avrebbe essa stessa proceduto a ricorrere contro i medesimi, considerato che, ai sensi dell’art. 21 bis della Legge 287/90, L’Autorità garante della concorrenza e del mercato è legittimata ad agire in giudizio contro gli atti amministrativi generali, i regolamenti ed i provvedimenti di qualsiasi amministrazione pubblica che violino le norme a tutela della concorrenza e del mercato.

Non solo. La medesima norma prevede altresì che L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, se ritiene che una pubblica amministrazione abbia emanato un atto in violazione delle norme a tutela della concorrenza e del mercato, emette un parere motivato, nel quale indica gli specifici profili delle violazioni riscontrate. Se la pubblica amministrazione non si conforma nei sessanta giorni successivi alla comunicazione del parere, l’Autorità può presentare, tramite l’Avvocatura dello Stato, il ricorso, entro i successivi trenta giorni.

Nel nostro caso, invece, l’Autorità ha inteso soltanto acquisire informazioni circa gli affidamenti in house disposti dai Comuni di Orsogna, Lanciano, Treglio e Ortona, peraltro anche in maniera poco puntuale e letteralmente sbrigativa (anzi, anormalmente rapida..), laddove sono stati richiesti chiarimenti indistintamente a tutti e quattro i predetti Comuni sulla scorta di considerazioni identiche, sebbene i quattro affidamenti di che trattasi sono, per varie ragioni, ben diversi l’uno dall’altro.

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